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Le fotografie matrimonio fatte con gli sposi in posa vanno ancora di moda oppure quelle spontanee sono di gran lunga preferite e preferibili?

Bel quesito, questo, per il quale proveremo a darvi delle risposte…

Quando si tratta di immortalare il giorno del matrimonio, ogni coppia desidera che le fotografie catturino l’essenza e l’emozione di quel momento unico.

In questo contesto, le fotografie matrimonio giocano un ruolo cruciale, non solo per documentare l’evento ma per raccontare una storia d’amore.

Almafoto, con la sua comprovata esperienza e professionalità, offre vari servizi di fotografia che garantiscono immagini di altissimo livello, con un focus particolare sulle foto disinvolte.

Ma alla fine come si fa a dare la sensazione che le foto siano fatte in modo spontaneo?

Foto spontanee…come si possono definire?

Se un fotografo matrimonio dicesse agli sposi:” Facciamo delle foto spontanee?” È finita… Proviamo a spiegarci meglio… si tratterebbe, infatti, di una affermazione paradossale, perché nell’istante stesso in cui chiedi a qualcuno, in questo caso agli sposi, di essere spontaneo, non lo sarà più; funziona così.

Per uscire indenni da questo cul de sac entra in campo la professionalità del fotografo per matrimoni, che deve essere in grado di un presenzialismo discreto…altra affermazione paradossale.

Direte voi:” O si è presenzialisti o si è discreti!” ed è qui che viene il bello.

Proviamo a fare un altro esempio, qualche riga più giù…

Foto spontanee matrimonio…facile a dirsi!

Per fare delle foto spontanee matrimonio, il fotografo matrimonio deve comportarsi come se fosse una specie di investigatore privato!

Questo, non tanto perché debba scoprire qualche scheletro nell’armadio, quanto perché, con discrezione, deve trovarsi nel posto giusto, al momento giusto, così da cogliere quel secondo spontaneo e blindarlo nel suo obiettivo.

In un certo senso, la responsabilità di questa agognata spontaneità, in primis (o anche) spetta a lui, infatti deve essere:

  • Professionale e riservato: deve essere capace di integrarsi tra gli invitati senza attirare l’attenzione su di sé. La sua presenza deve essere quasi invisibile, permettendo agli sposi e agli ospiti di godersi la giornata senza sentirsi osservati.
  • Deve padroneggiare le tecniche fotografiche: deve saper utilizzare al meglio l’attrezzatura fotografica per adattarsi rapidamente a diverse condizioni di luce e ambiente. La capacità di scattare in modalità silenziosa, ad esempio, può fare la differenza in momenti particolarmente intimi, come durante la cerimonia.
  • Deve essere discreto nei movimenti: ciò significa muoversi con grazia e discrezione, evitando movimenti bruschi o invasivi; significa anche sapere quando deve avvicinarsi e quando mantenere una certa distanza. Un buon fotografo sa anticipare i momenti chiave e posizionarsi strategicamente senza interrompere l’azione.
  • Deve saper comunicare: anche se il fotografo lavora in modo discreto, deve essere capace di comunicare efficacemente con gli sposi e con i principali partecipanti all’evento.
  • Empatia e sensibilità: al pari di alcune competenze più tecniche, un buon fotografo matrimonio per riuscire a cogliere dei momenti particolari, deve saper leggere, empaticamente, l’atmosfera e adattarsi di conseguenza. A tale proposito Eve Arnold disse: Se il fotografo è interessato alle persone davanti al suo obiettivo, e se è compassionevole, vuol dire molto. Lo strumento non è la macchina fotografica, ma il fotografo.”

Indubbiamente se si parla di foto spontanee matrimonio ci sono altri due elementi significativi:

  •  Utilizzo della luce naturale: un fotografo esperto sa sfruttare la luce naturale per creare scatti autentici e suggestivi. Questo non solo rende le immagini più belle, ma permette anche di ridurre l’uso di flash e altre attrezzature invasive.
  • Scatti improvvisati: per catturare momenti davvero spontanei, un fotografo deve essere sempre pronto; significa avere la fotocamera sempre a portata di mano ed essere preparati a scattare rapidamente; per questi motivi gli scatti improvvisati spesso risultano essere i più memorabili e autentici.

Posare per foto? Un compito davvero difficile, ma non sempre necessario.

Posare per una foto, inutile negarlo, crea una certa soggezione e questo vale un po’ per tutti…pensiamo che non ne siano immuni neanche coloro i quali, per professione, sono abituati a stare davanti ad un obiettivo.

In quel caso forse, si impara semplicemente a gestire quel tipo di emozione, che è innegabilmente percepita.

Torniamo però alle pose da foto degli sposi o meglio, alle non pose per fare foto matrimoniali.

Per essere spontanei, quando siamo al centro dell’obiettivo fotografico, è importante avere la sensazione che chi sta dietro la macchina sia una persona che conosciamo e che ci conosce…insomma cerchiamo nel suo sguardo quel tanto di familiarità che ci fa sentire “come se fossimo in una comfort zone”.

Ecco qual è il segreto per mostrare le fotografie matrimonio e sentirsi dire:” Che belli, siete (e non sembrate) proprio naturali”…perché in questo caso l’attributo naturale è utilizzato come sinonimo di spontaneità.

A questo punto si pone un problema: o avete un parente che fa il fotografo professionista, oppure è importante scegliere un fotografo professionista che vi dia l’impressione di essere un vostro parente.

Detto in termini più “sofisticati”, almafoto.it punta sempre a voler conoscere la coppia, non solo perché questo facilita la creazione del reportage matrimoniale, ma anche perché permette di evidenziare quei dettagli singolari ed essenziali per realizzare foto sposi particolari.

Foto spontanea vs foto in posa: gemelle molto diverse.

Al di là dei tecnicismi, una foto spontanea è quella in cui il soggetto, in questo caso sempre i nostri sposini, non guarda fisso l’obiettivo, ma è intento a fare qualcosa.

Detta così, sembra piuttosto semplice, perché durante il matrimonio non si è mai visto una coppia, pacificamente seduta a tavola con lo sguardo immobile sulla macchina fotografica… e saluta i parenti, e passa tra i tavoli, e fai il brindisi, e accontenta coloro i quali a gran voce richiedono, anche qui ci verrebbe da dire “spontaneamente”, un bacio appassionato…

Dunque, al netto di tutto ciò, se non si sta fermo la foto viene immediatamente spontanea? Non proprio, diciamo che di certo, rischia di venire “mossa”.

Un trucchetto per fare foto senza pose è cogliere quel famoso attimo fuggente… spesso di profilo, perché in una foto spontanea lo sguardo non è mai diretto verso l’obiettivo.

Quello che può succedere, e che sembra un po’ un mix tra le foto senza pose e quelle spontanee, è che il fotografo matrimonio colga un gesto o un movimento particolarmente saliente, e richiami l’attenzione, per immortalare quel particolare momento.

Foto particolari matrimoni

Le foto particolari matrimoni, meglio se si tratta di foto non in posa sono quindi il risultato di un perfetto match tra:

  • professionalità del fotografo
  • capacità di essere discreto, ma costantemente presente e pronto a cogliere “il bello che c’è in voi”
  • la capacità di farti mettere in posa, senza quasi che tu te ne renda conto
  • se parliamo di fotografie sposi spontanee, ci devono essere gli sposi!!!!

Arrivati a questo punto, potete spontaneamente visitare il sito e sbirciare le nostre fotografie matrimonio; in tutti quei matrimoni, oltre che come fotografi siamo stati invitati per condividere grandi emozioni!

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